Agricoltura: Fapi, rincari oltre il 30 per cento sugli ortaggi, servono interventi urgenti

22-04-2026 13:41 -

Forte aumento dei prezzi nel comparto agroalimentare, con rincari che colpiscono in particolare il settore orticolo. Nella giornata di lunedì 20 aprile si sono registrati aumenti superiori al +30% rispetto al mese precedente per diversi prodotti, tra cui pomodori coltivati in serra riscaldata, finocchi, asparagi verdi e cavolfiori.
A lanciare l’allarme è il presidente nazionale della Fapi, Gino Sciotto, a margine di un incontro con i rappresentanti delle aziende agricole.
“Siamo di fronte a rialzi che non possono essere considerati episodici – dichiara Sciotto – ma che sono direttamente collegati alle tensioni internazionali, in particolare al conflitto in Medio Oriente. L’aumento dei prezzi dei fertilizzanti, di cui circa il 20% dell’offerta mondiale transita attraverso lo Stretto di Hormuz, insieme al caro carburanti, sta mettendo in ginocchio le imprese agricole”.
Secondo la Fapi, l’intero comparto agricolo sta attraversando una fase di forte difficoltà, aggravata dall’incremento dei costi di produzione e dalla crescente instabilità dei mercati internazionali.
“Le aziende agricole – prosegue Sciotto – non riescono più a sostenere questi livelli di costo. Il rischio concreto è una riduzione delle produzioni, con effetti a catena sull’intera filiera agroalimentare e sui prezzi al consumo”.
La Fapi chiede pertanto un intervento immediato e coordinato da parte delle istituzioni.
“È indispensabile – conclude Sciotto – che l’Europa, il Governo e le Regioni attivino misure straordinarie di sostegno al settore: dal contenimento dei costi energetici a interventi sui fertilizzanti, fino a strumenti di compensazione per le imprese. L’agricoltura rappresenta un pilastro strategico della nostra economia e va difesa con decisione”.